Se vivi un blocco emotivo e non sai come superarlo, parti da qui

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Quante volte ti è capitato di vivere un blocco emotivo e non sapere come superarlo?

È una condizione frequente, che si verifica in ambiti diversi della vita: quando hai un’idea che fatichi a realizzare, quando ti senti inesperto oppure quando inizi una nuova relazione, per esempio.

Essere emotivi significa percepire, sentire, ascoltare meglio degli altri le proprie emozioni ma se non se ne ha consapevolezza, può bloccarci in molte situazioni.

Da leggere: Ecco cosa ci insegna la leggenda dell’oracolo di Delfi

Un esempio comune: blocco nelle relazioni d’amore

Qualche anno fa, conobbi una ragazza che mi raccontò una storia che mi toccò nel profondo, era la sua storia.

Mi raccontò di un incontro speciale, avvenuto in un giorno come un altro, in cui né lei né lui si aspettavano cosa sarebbe successo.

Entrambi erano felici, avevano un’energia che sprizzava da tutti i pori. E questa energia si incrociò, si guardarono e si riconobbero. 
Provarono un emozione che nessuno dei due aveva mai provato, mi diceva: qualcuno la chiama colpo di fulmine, qualcuno amore a prima vista. Non è importante l’etichetta, perché fu un’emozione fortissima, che provarono entrambi.

Lei, frizzante, istintiva, la classica persona che per superare le difficoltà butta il suo cuore oltre l’ostacolo. Sapeva cosa significa essere emotivi.
Lui, bello come il sole, di un’intelligenza rara, che conosce il mondo con la sua razionalità.
Il loro modo di vivere la vita poteva sembrare diverso, ma in fondo le loro anime si riconoscevano. 
Eppure, questo amore da favola faceva fatica a sbocciare: lui aveva un blocco emotivo e non sapeva come superarlo. 

La amava tantissimo, ma non riusciva a fidarsi, a lasciarsi andare. 
Lei all’inizio si sentì rifiutata, pensava che fosse stato solo un bel sogno, il pensiero che quello fosse un amore ricambiato. Pensava di non piacergli. 
Le settimane passavano e la situazione degenerava: lei era sempre più innamorata, lui sempre più distante. Lei non capiva, fino a quando un giorno si rese conto che non c’entrava niente l’amore, non era quello a mancare.
Lui aveva un blocco emotivo e non sapeva come superarlo, non riuscendo a trasmetterle i suoi sentimenti per lei. 
Lei decise di interrompere quella relazione.

Cos’è un blocco emotivo? 

E’ una barriera, un meccanismo di difesa che mettiamo in atto per non entrare in fondo alle emozioni e, di conseguenza, non riusciamo ad avanzare in una certa situazione. 
Come succede? Potrebbero essere state esperienze particolarmente impattanti, convinzioni su di sé. 

Può accadere in diversi ambiti: non solo nella relazione di coppia ma anche, ad esempio, dopo la morte di una persona cara. In quel caso, pur di non accettare cos’è successo, mettiamo in atto questo blocco emotivo, andiamo avanti quasi come se non fosse successo nulla, pur di non provare una fortissima emozione.

E’ come se il nostro cervello ci dicesse: alt! Non vuoi soffrire! Non scavare nelle tue emozioni perché troverai tristezza e dolore. 

Qual è il problema, però? Che il cervello non riesce a fare distinzione tra felicità e dolore: attua questo meccanismo di difesa sia nell’uno che nell’altra. Risultato? Iniziamo a vivere sempre meno le nostre emozioni, a provarle con meno intensità… Fino a spegnere del tutto il fuoco che è dentro di noi. 

Come superarlo? 

Seguendo questi cinque step.

  1. La prima cosa da fare è ammettere di averlo, con consapevolezza

Da leggere: Quando essere consapevoli di sé stessi aiuta il bruco a diventare farfalla.

Soprattutto, avere consapevolezza del nostro essere emotivi.
Siamo esseri umani, non siamo solo cervello e muscoli: abbiamo anche delle emozioni, anche se non sempre ci piacciono.
A volte si pensa che l’essere emotivi equivalga all’essere deboli.

Pensiamo all’immagine di uomo denim che è comune nella società, un uomo che non deve piangere altrimenti non è veramente un uomo.

Mi spiace deluderti ma anche gli uomini hanno sentimenti e, soprattutto, esprimerli non significa essere deboli. Anzi, io credo proprio l’opposto: chi è capace di esprimere i propri sentimenti, senza vergogna, è la persona davvero forte. Non ha paura di mostrarsi vulnerabile, tutti lo siamo, e perché si sente forte e non ha bisogno di dimostrarlo. 

2. Una volta ammesso, il secondo step è capire in che modo ti sta limitando: quali sono le conseguenze di questo blocco emotivo? 

3. Terzo step: è sempre stato così? Ci sono stati momenti della tua vita in cui hai agito senza freni o blocchi emotivi per cui ne sia valsa la pena?

4. E come sarebbe se riuscissi a vivere quella situazione in cui sei bloccato? Che emozioni proveresti? Magari ci sarebbe tristezza ma poi? Potrebbe esserci sollievo, gioia, gratitudine? 

5. Infine, agisci. Perché nessun pensiero è forte se non è accompagnato da azioni: inizia con qualcosa di piccolo, piano piano. Decidi adesso tre azioni che possono fare la differenza e, semplicemente, falle 🙂 

So che non è facile.

So che il blocco emotivo è come essere ancorati al muro con una catena attaccata alla caviglia, voler correre via (per raggiungere una persona, un lavoro o magari anche solo per crescere) ma non riuscire. E sei frustrato, vorresti farlo ma sai che il muro che ti tiene attaccato è più forte di te. E capisci che l’unico modo è slegarti da quella catena, ma non sai come fare. Chiedi aiuto ma nessuno ha la chiave, sembra esser andata perduta.

Superare il blocco emotivo è rendersi conto che in realtà avevi tu la chiave della catena in tasca, aprire il lucchetto e correre via libero.

Alla prossima, 

Loredana

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2 commenti su “Se vivi un blocco emotivo e non sai come superarlo, parti da qui”

  1. Un articolo davvero utile e che , come hai detto , riguarda un po’ tutti. Si perché almeno una volta ogni persona si è ritrovata o si ritroverà ad affrontare un blocco emotivo. Sicuramente rendersene conto aiuta e poi ci si lavora su 🙂 Grazie per averlo scritto !

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