Per l’anno nuovo: buoni propositi oppure obiettivi?

buonanno-capodanno-propositi

Inizia il conto alla rovescia, quello che porta con sé tanta gioia e buoni propositi per l’anno nuovo.

10… 9… 8…
Quest’anno è un po’ diverso dagli altri anni: non indosso abiti eleganti, rossetto e mutande rosse, ma un tuta da sci, scarponi e cappello di lana.

7… 6… 5… 
Guardo il cielo, avvolta in un abbraccio dell’uomo che credevo sarebbe stato il mio compagno di vita, il padre dei miei figli, il vecchietto seduto in poltrona accanto a me tra cinquant’anni. Siamo attorniati dalla neve, in un posto stupendo e il termometro a circa -10 gradi.

4… 3… 2… 
Il 2018 si sta concludendo, è stato un anno impegnativo, pieno di scelte difficili per me: cambiare casa, lavoro, rimanere a Milano. Ma si sa: la vita è fatta di alti e bassi e sono proprio i momenti di difficoltà a tirare fuori chi siamo veramente.

1… Buon anno!
Buon anno amore mio!

buoni propositi per l'anno nuovo e scintille

E così si apre il 2019, un anno straordinario e pieno di cose nuove e inaspettate: lavoro nuovo, relazione interrotta, viaggi più frequenti, incontri speciali. 

Anno che si sta per concludere e, come ogni anno, ritaglio del tempo per pensare ai mesi appena trascorsi, a ciò che ho ottenuto, alle esperienze fatte, ai cambiamenti, alle emozioni. 
Allo stesso modo, scrivo nero su bianco ciò che voglio ottenere durante l’anno che viene.
Eppure, ti dico la verità, non sempre ho realizzato ciò che ho messo per iscritto.
Col tempo ho capito anche il motivo: spesso scrivevo buoni propositi per l’anno nuovo e non obiettivi da raggiungere nella vita.

Qual è la differenza tra obiettivi e buoni propositi? 

I buoni propositi sono i classici desideri che esprimiamo, qualcosa che desideriamo ma non sappiamo né come né quando raggiungerlo: “vorrei dimagrire”, “vorrei comprare casa”, “vorrei prendere buoni voti all’università e trovare un lavoro che mi soddisfi“. 

Senza scadenze.
Senza un piano o unità di misura.

Nella vita, gli obiettivi da raggiungere hanno a che fare con la motivazione e la concretezza. Sono ciò che il marketing definisce smart perchè devono avere caratteristiche ben definite per essere realizzati.

Innanzitutto devono essere:

  • Specific (specifico) → più concreto è, meglio è.
  • Measurable (misurabile) → altrimenti come fai a sapere che lo hai raggiunto?
    Voglio perdere peso non è un obiettivo: immagina di fare un giorno di dieta, ti pesi la mattina successiva e la bilancia segna 100 grammi in meno, obiettivo raggiunto? Mmm direi di no. Eppure hai perso peso…
    Un obiettivo senza numeri non è un obiettivo.
  • Achievable (raggiungibile) → quante volte ti è capitato di sparare in alto per poi renderti conto che era davvero troppo in alto?
    Voglio perdere 10kg in 3 giorni.
    Voglio studiare 200 pagine in 10 minuti (e magari di solito le studi in una settimana).
    Etc.
    Il problema non è l’obiettivo di per sé ma il tempo in cui raggiungerlo.
    E’ possibile perdere dieci chili? Certo, ma non in 3 giorni.
  • Relevant (motivante) → devi avere un motivo che ti spinge ad andare avanti, soprattutto nei momenti di difficoltà. Perché stai facendo quello che fai?
  • Time-based (con una scadenza) → datti una scadenza: che benefici avrai? Sarai più portato a lavorarci e potrai fare un piano d’azione.
    Pensa ad esempio a quando conosci la data di un esame: sai che devi completare lo studio entro quel giorno e questo ti porta (teoricamente eheh) a prepararti.

Da leggere: Cos’è la resilienza e come ci aiuta a superare le difficoltà della vita

Una volta chiarito come deve essere un obiettivo è super importante avere un piano per raggiungerlo sotto consiglio di qualcuno, se non sai fare da solo. 
Vuoi dimagrire? Rivolgiti a un dietologo e ad un personal trainer.
Vuoi cambiare lavoro? Leggi qui, io ho preso questa decisione qualche anno fa.
Vuoi dare più esami del solito? Abbi pazienza, scriverò presto un articolo a riguardo! 😉

Chiedere aiuto non è da stolti, è pretendere di saper fare tutto da soli che lo è.

Visto che ci siamo, ti confesso i miei due obiettivi per il 2020:
– correre una mezza maratona il 29 marzo
– mettere da parte 15.000 euro entro il 31 dicembre

correre la mezza maratona e raggiungere obiettivi nella vita

Adesso è il tuo turno: prendi carta e penna (vanno bene anche le note del tuo telefono) e dimmi nei commenti: cosa vuoi ottenere dal tuo 2020?.
Una volta fatto, fai in modo di leggere almeno una volta al giorno quello che hai scritto: metti la foto come sfondo del telefono, attacca un post it sulla scrivania o appendi il foglio sul frigo per ricordarti sempre dove vuoi andare.
Sì, perchè non basta avere degli obiettivi da raggiungere nella vita: è bene anche focalizzarsi su di essi.

Pertanto, il mio consiglio è: non avere solo dei buoni propositi per l’anno nuovo.

Trasforma questo momento dell’anno, da speranza a cambiamento della tua vita!

Loredana

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2 commenti su “Per l’anno nuovo: buoni propositi oppure obiettivi?”

  1. Ciao Lore!

    Bellissimo articolo con riflessioni interessanti!

    I miei obiettivi per il 2020 sono:
    – laurearmi
    – scrivere tanti copy per muovere i primi passi da copy writer
    – avere degli shooting programmati per migliorare in ambito fotografico
    – girare i primi video

    Rispondi
    • Ciao Gianlu!
      Innanzitutto, grazie per aver condiviso i tuoi obiettivi, sono super motivanti!
      Ricordati di quantificare il tutto (ad esempio: “tanti” copy, quanti? “Degli” shooting? Etc) e darti delle scadenze (entro quando vuoi girare i primi video?), in questo modo sarà più facile raggiungerli! Sono sicura che andrai alla grande!

      Un abbraccio

      Rispondi

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