Ti hanno sempre spiegato (teoricamente) come gestire i social network aziendali ma all’atto pratico hai riscontrato difficoltà? Non posso che essere dalla tua parte, altrimenti non si spiegherebbe per quale motivo esistono delle professioni qualificate e specializzate in questo settore.

Purtroppo non basta iscriversi a un social network e attendere che le persone ti contattino per acquistare i tuoi servizi o prodotti, ma occorre molto di più. Al di là degli aspetti tecnici, ti spiegherò quali sono le fasi più importanti affinché tu possa iniziare dal minimo indispensabile:

  • Consapevolezza del potenziale cliente
  • Quali social network utilizzare per il tuo business
  • Che contenuti pubblicare per avere nuovi clienti e curare quelli che hai già

.. Iniziamo!

Come gestire social aziendali: scale di consapevolezza

Hai mai sentito parlare dei 5 livelli di consapevolezza di Eugene Schwartz? Ideatore di questa tecnica di marketing, Schwartz ci spiega che il potenziale cliente/consumatore finale, potrebbe ritrovarsi in un fase di consapevolezza e in una di assoluta mancanza (apparante) di esigenze.

Come vedi ci sono cinque livelli (zero incluso), che ti assicuro ti aiuteranno anche per migliorare la gestione dei social network:

0. Non è consapevole del problema: la persona è inconsapevole di avere un problema. Certamente è il livello più complesso: come fare a dare una soluzione a un problema che neanche sanno di avere? Chi si cimenta in questo livello, è colui che “apre un nuovo mercato”: partendo da lontano, raccontando storie e in maniera indiretta.

  1. Consapevole del problema: sa di avere un problema/bisogno/desiderio ma non che esiste una soluzione. Importantissimo trasmettere che tu lo capisci, sai che ha questo problema, ma sai anche che esiste una soluzione!
  2. Sa cosa vuole: il tuo potenziale cliente è consapevole del problema e che esistono delle soluzioni, ma non sa che il tuo prodotto o servizio è la soluzione.
  3. Ha bisogno di prove: si tratta del caso in cui è venuto a conoscenza del prodotto o servizio per risolvere i problemi, ma vorrebbe capire in modo approfondito i benefici.
  4. Ti conosce: nonostante sappia che tu potresti essere d’aiuto, non è convinto di affidarsi completamente a te. Magari non è sicuro che la tua soluzione sia quella più adatta, insomma… Sta valutando!
  5. È un true fan: sui social è quella persona che ti segue ogni qualvolta pubblichi qualcosa, ma sarà anche il tuo miglior cliente, poiché è consapevole del suo problema e crede che i tuoi servizi o prodotti, possano risolverglielo.

Ma per quale motivo ti ho esposto questa scala di consapevolezza e cosa c’entra con la gestione dei social network per aziende? Molti imprenditori, non sono a conoscenza di questi parametri fondamentali per la sopravvivenza aziendale.

Quindi, se ti stessi lanciando per la prima volta sui social, analizza i punti elencati, comprendi se i tuoi potenziali clienti/fan potrebbero conoscere ciò che offri e studia una comunicazione persuasiva.

Quale social network aziendale scegliere?

Ti chiedi quale social network aziendale possa essere più appropriato per la tua impresa? Se conosci il tuo target, sicuramente potrai partire da questo.

Il pubblico può dividersi in:

  • Young (16 – 25)
  • Young Adults (26-40 anni)
  • Adulti e Boomers (41 – 65+)

Ognuno di essi, necessita di una comunicazione differente. L’importante è che tu abbia sempre chiara la vision e mission della tua azienda, affinché segua una filosofia costante anche il target che ti segue.

Sicuramente su Facebook troverai un pubblico molto più propenso alla “critica” e alle notizie più spiacevoli. Su Instagram e TikTok, gli iscritti vogliono divertirsi, essere coinvolti da immagini e video ad effetto.

Se invece fossi un libero professionista in cerca di creare network, sicuramente l’ideale sarebbe LinkedIn.

Planning editoriale per le pagine aziendali dei social network

Le pagine aziendali dei social network vanno create secondo una logica ben definita. Studia e stila un planning editoriale, basato sui contenuti da pubblicare (foto, video, infografiche, guide) e sugli obiettivi che se ne conseguiranno.

Ognuno di essi dovrà avere una sua finalità, ad esempio:

  • Generare awareness: contenuti focalizzati sull’aumento di brand e visibilità. Probabilmente il tuo pubblico non ti conosce, crea delle guide o delle infografiche per far restare impresso ciò che offri.
  • Lead generation: realizza qualcosa che incentivi il potenziale visitatore, a scaricare una guida o qualcosa purché in cambio ti dia un suo recapito o email (per fare successivamente marketing).
  • Dritto alla conversione: credi che la gente abbia fiducia in te? È consapevole che il tuo servizio o prodotto possa realmente risolvere le tue problematiche?

Adesso hai compreso come gestire i social aziendali e come curare le tue pagine attenzionando il pubblico di riferimento?

Chiaramente, non dimenticare mai quelle che sono le 5 abitudini del successo imprenditoriale.

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