Cosa e come scrivere un diario segreto per sentirci bene con noi stessi

come scrivere un diario segreto

“27 luglio 2002”, le mie prime parole scritte sul quel diario segreto.

Era un diario di “Diddle”, con un lucchetto per custodire i segreti di una bambina di appena 9 anni.

Era il mio primo diario… E da allora non ho più smesso.

Cosa scrivere in un diario segreto?
Beh, non c’è una risposta giusta.

C’è chi racconta ogni giornata, chi lo usa per mettere nero su bianco le gioie e renderle indelebili, chi usa scrivere un diario come terapia.

Perché scriverlo?

Ci sono certe situazioni in cui la nostra mente è paragonabile a un groviglio di fili che non riusciremo mai a sciogliere: lo guardiamo, fermi e confusi, cercando di capire come sciogliere tutti quei nodi.

Allo stesso modo, nella vita reale, situazioni aggrovigliate e difficili da sciogliere: un brutto litigio con una persona che amiamo, la scelta di un trasloco o di una posizione lavorativa, l’indecisione sul futuro.

diario segreto

Ecco, immagina se per sbrogliare i fili potessi chiudere gli occhi e vedere come si sono aggrovigliati, il loro punto di partenza, il nodo da sciogliere per primo… Sarebbe tutto più facile, no?

Beh, per i fili ancora non conosco una soluzione, per la nostra vita sì. 

Ce ne sono diverse, di soluzioni, la mia è: scrivere.

Mettere nero su bianco ciò che sentiamo, per chiarire le emozioni e… risolvere le situazioni.

Loredana e se la situazione non ha una soluzione?

Beh, innanzitutto accertati che sia così.

Se così, probabilmente stai provando dolore: scrivere ti aiuterà a lasciare andare qualche peso. 🙂

Da leggere: Il percorso di crescita personale inizia sempre di lunedì

Scrivere un diario come terapia

Se è vero che non c’è una regola uguale per tutti su cosa e come scrivere un diario segreto, è vero anche che se vuoi scrivere un diario come terapia questi semplici passaggi potrebbero aiutarti a renderlo uno strumento davvero funzionale per te:

come scrivere un diario segreto

1. Scrivi senza ghirigori, di getto

Fai scorrere la tua penna, libera, come un cavallo selvaggio che corre nelle praterie.

Se ti fermi a pensare “come scrivere” o “cosa” significa che non stai più dando spazio al tuo cuore, ma alla tua mente. E non serve, lei è troppo incasinata per essere interpellata. 

2. Scrivi in prima persona

Stai scrivendo della tua vita, non del protagonista di un film: descrivi le tue emozioni, le sensazioni che tu hai vissuto.

3. Rileggi a mente fredda 

Probabilmente ho imparato molto più su di me da ciò che ho riletto che da tanto altro.

Rileggendo il mio diario segreto, ho colto delle sfumature della mia persona che non credevo di avere: momenti in cui mi sentivo in obbligo di agire, altri in cui davo la responsabilità ad altri per cose che in realtà avevo creato io, sensibilità e voglia di costruire relazioni.

Nota i dettagli, qualche esempio?

  • Ogni volta che scrivi “devo”, potrebbe essere (non è detto!) un segnale che non sei davvero convinto/a di ciò che fai e hai bisogno di imporlo?
  • Oppure, se scrivi “è colpa sua se…”: colpa? Abbiamo detto il senso di colpa è un’emozione inutile.

Da leggere: Il senso di colpa distruttivo: riconoscerlo per liberarsene

Non solo… Sei sicuro/a che non sia il caso di assumerti TU la responsabilità

Questi sono solo alcuni spunti, tu hai o hai mai avuto un diario segreto?

Alla prossima,

Loredana

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