Quando essere consapevoli di sé stessi aiuta il bruco a diventare farfalla

essere consapevole come la farfalla

Quanto è importante essere consapevoli di sé stessi per vivere in pienezza il cambiamento personale?

La nostra evoluzione è fatta di cambiamenti: attimi in cui modifichiamo il nostro aspetto, le nostre idee, amplifichiamo le nostre emozioni e ci avviciniamo a una nuova versione di noi stessi. Tutto avviene secondo un processo continuo. Ma essere consapevoli di sé stessi, in questo processo, ci permette di viverlo al cento per cento.

Da leggere: Il segreto per risvegliare la nostra coscienza… è farsi la doccia!

Una storia che mi ha aiutata ad acquisire consapevolezza

Il 2015 è stato l’anno in cui ho iniziato ad acquisire consapevolezza. L’anno del mio primo lavoro, di tanti cambiamenti, un anno prezioso. Fino a quel momento, pensavo che essere consapevoli di sé stessi volesse significare trovare semplicemente un modo per proteggersi dalla tristezza, dalla rabbia, dalla frustrazione. Ma acquisire consapevolezza, è abbracciare anche queste emozioni e viverle, perché fanno parte del nostro percorso, che non è solo gioia e semplicità.

Ricordo ancora quel 16 luglio, quella chiamata fredda di mio papà. Mia mamma era in ospedale e non per un mero controllo. Non sapevamo se sarebbe uscita viva dalla sala operatoria e se avrebbe ricominciato a camminare, a parlare. Non sapevamo nulla, se non che non potevamo cambiare quella situazione.

Dopo i primi minuti di panico, mi dicevo: “va tutto bene”. Petto in fuori, sorriso sul volto. “Forza! Non fare la femminuccia!”, mi ripetevo. Come se non avessi il diritto di soffrire, come se dovessi dimostrarmi forte. Che poi: cosa significa “fare la femminuccia”? Che stupidate… 

Emotivamente ero a pezzi, ma non volevo farlo vedere né agli altri né a me stessa. Altrimenti avrei ammesso che stavo soffrendo, che non ero poi così forte come predicavo. Ma niente. Mi sentivo un po’ come un bruco spaventato, che non vuole uscire dal suo bozzolo.

essere consapevoli di sé stessi come la farfalla

D’altronde, quando una situazione ti riguarda è molto più facile alzare dei muri di orgoglio e isolare le emozioni che non vuoi vivere, no? Ecco, vedi, ho imparato che è proprio in certi momenti che si acquisisce consapevolezza: quelli in cui ci sentiamo impotenti, quelli che non possiamo cambiare né minimamente influenzare. 

Lo so, a volte fa proprio schifo. Ma diventare adulti significa anche questo.

Come essere consapevoli di sé stessi durante un cambiamento

Ogni cambiamento diventa meno faticoso se sai come essere consapevole di te stesso.

Io, qualche mese dopo la malattia di mia mamma, decisi di intraprendere un corso esperienziale proprio per viverlo consapevolmente.

Eravamo 30 persone.

Ricordo le facce di ognuno, le storie. Ogni parola, racconto, voce spezzata, mi emozionava e mi arricchiva. Grazie a ognuno di loro, capii come essere più consapevole di me stessa e che la pellicola che stavo guardando era mia.

Mi accorgevo un po’ alla volta che quella ragazzina sensibile, emotiva, che cercava in tutti i modi di mascherare le sue emozioni, in realtà doveva smetterla di classificare come “forte” quel lato di sé che spingeva per reprimere una lacrima o un pianto.

D’altronde, non siamo mica delle valigie da pressare per farci stare dentro tutto, no?!

Il primo insegnamento che ho ricevuto da quel corso, è sull’uso delle “maschere”. Ognuno di noi le indossa per proteggersi dalla sua vera natura. Ma ti sei mai chiesto perché, quando basterebbe rivelarsi per ciò che si è realmente?

Siamo il risultato di tante insicurezze. Abbiamo paura di scoprire cosa pensano gli altri di noi, di alimentare in loro un giudizio negativo.Troppe volte ci chiediamo:

  • cosa penseranno di me se piango davanti a un film romantico”? 
  • “diranno in giro che sono una sciocca a emozionarmi davanti a una persona che mi sussurra che mi ama?”
  • “penseranno che sono una sfigata a fare i video?

Ecco, vedi: non ti nascondo che anche quando ho aperto questo blog ho dovuto fare i conti con la vergogna di condividere i miei sentimenti.

Da leggere: 3 consigli utili per riacquistare fiducia in sé stessi

Ma acquisire consapevolezza, significa proprio questo: sganciarci da una dimensione personale e comprendere la realtà per com’è. Lasciare che le nostre insicurezze o emozioni scorrano in maniera pura e vengano rese partecipi della realtà. Solo così, sapremo come essere consapevoli di noi stessi e di trasformare i nostri punti deboli in punti di forza. 

Perciò, se oggi qualcuno mi venisse a chiedere cosa vuol dire per me essere consapevoli di sé stessi gli risponderei che è: 

  • un viaggio, un percorso, un punto d’inizio;
  • la possibilità di sfilarci la maschera, quando ne sentiamo il peso sul volto;
  • vulnerabilità.

E la vulnerabilità è forza!

Loredana

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3 commenti su “Quando essere consapevoli di sé stessi aiuta il bruco a diventare farfalla”

  1. Bellissimo articolo Lore! Spesso dobbiamo ricordarci che non siamo infiniti e che basta una sciocchezza per chiudere gli occhi per sempre, il nostro corpo ci ricorda ogni giorno quanto siamo fottutamente fragili, ma avere un limite alla nostra vita terrena ci permette di vivere come se dovessimo vivere mille anni, perché avere un limite temporale cosi’ limitato ci ricorda o meglio ci dovrebbe far ricordare quanto sia importante vivere la nostra esistenza al 100% Dovremmo tutti giorni vivere come se fosse l’ultimo giorno, perché la nostra vita e’ come se fosse un filo, che basta poco per essere spezzato ,ma se ben curato può tessere bellissime tele. L’esperienze dolorose ci permettono di assaggiare l’amaro rimpianto di non aver fatto abbastanza nel proprio passato, ma ci danno la meravigliosa opportunità di vedere il presente così com’e’ ….Un presente per l’ appunto…un regalo immenso da non sprecare!

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  2. Lore complimenti per questo articolo ? Sei forte e siete forti! Leggere questo testo mi ha suscitato molte emozioni ❤️
    La verità è che non basta mai quello che abbiamo e questa è una lezione per riuscire a capire che in realtà basta veramente veramente poco… quando in realtà quel poco è tutto ❤️

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  3. Bellissimo spunto Lory
    Siamo tutti troppo focalizzati sul desiderare ciò che non abbiamo.
    Se imparassimo ad amare ciò che già siamo e abbiamo sarebbe anche più semplice capire cosa veramente vogliamo diventare e cosa vogliamo costruire e di conseguenza ottenerlo

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