L’organizzazione del tempo: come cambia il suo valore durante le giornate.

valore del tempo

Era un sabato pomeriggio di febbraio, la mia amica e io eravamo sedute in un famoso bar nel centro di Messina: ci conosciamo da quando eravamo sdentate e sbagliavamo le “a” con l’acca.

Quel giorno lì, non ci vedevamo da anni: io vivo in Lombardia da quasi un terzo della mia vita, gli impegni sono tanti e non sempre ci siamo incrociate quando tornavo giù. 

Dopo esserci aggiornate quindi sulle nostre vite lavorative (e anche amorose :P), mi ha proposto di intervenire durante una Winter School per parlare di organizzazione del tempo, come programmare la giornata e soft skills.

Certo, con grande piacere!

Non vedevo l’ora di contribuire per la mia città: l’evento si sarebbe svolto a Messina, a metà marzo, con la durata di cinque giorni in cui i ragazzi avrebbero imparato come affrontare il mondo del lavoro, organizzarsi, lavorare in team.

Così non è stato. 

Non ci aspettavamo il Covid, ovviamente.

Ma non ci siamo arresi: non si può fare la Winter School e allora si faranno delle pillole di winter school, su facebook… In primavera! Precisamente, il 3 maggio.

E’ stato un onore per me: il tempo ha un valore inestimabile e io ho avuto la possibilità di parlarne davanti a centinaia di persone. Anche se tramite uno schermo, non ha importanza. 

Oggi voglio condividere con te cosa penso sul valore del tempo, dandoti spunti anche su come programmare la giornata.

Da leggere: Come organizzare l’agenda, se sei un procastinatore

Immagina di svegliarti domani e trovare sul tuo comodino 86400 euro. Ti strofini gli occhi, ti sembra di sognare. Da dove vengono questi soldi? 

Magari non hai mai visto 86400 euro tutti insieme: che uso ne posso fare?, ti chiedi.

Inizi a pensare, a spenderli, magari comprare quella cosa che desideri da tanto, occhiali da sole nuovi, un viaggio dall’altra parte del mondo, la Gucci dei tuoi sogni. 

E’ sera, ne hai spesi molti ma non tutti, non sapevi come fare.
Prima di andare a dormire, li nascondi: non sai da dove vengono quindi non vuoi metterli in banca. Li nascondi sotto il materasso, in cassaforte o nel nascondiglio che solo tu sai.

Il giorno dopo ti svegli e ti ritrovi altri 86400 euro sul comodino! Ancora non capisci, vai a controllare se ci sono gli altri di ieri ma… Puff!, non ci sono più! 

E stessa cosa anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora: i soldi del giorno prima svaniscono e ti si presentano altri 86400 euro. 

Da leggere: Come gestire i propri soldi se vivi a Milano o da solo

Adesso immagina che quei 86400 non siano euro, ma secondi. I secondi che abbiamo a disposizione ogni giorno. 

Ci avevi mai pensato? 

Come usare tutti i tuoi 86400 secondi?

Magari sapendo di svegliarti con 86400 euro, ti sembrava un sogno! Una cosa fighissima! E invece svegliarti con 86400 secondi come ti sembra? Dai lo stesso valore? 

Perché è così: ci svegliamo con 86400 secondi nuovi, che non torneranno. E’ bene imparare a dare valore al tuo tempo!

Come dare valore al tempo e programmare la giornata 

Ti dò quattro consigli per programmare la tua giornata:

  1. A che ora ti svegli?
    Spesso sento dire che “non ho tempo”, “non mi bastano 24 ore”… Ma tu, a che ora ti svegli?
    E non parlo della domenica mattina o di quei giorni in cui senti di aver bisogno di riposo. Parlo della tua routine: se ti svegli alle 10, sappi che hai potenzialmente bruciato 3 ore di lavoro.
    Inizia a svegliarti prima e vedrai che anche programmare la giornata sarà più facile: avrai più tempo a disposizione.
  2. Dici di no?
    Te ne ho già parlato ma ribadisco questo consiglio, che è uno dei più preziosi che posso darti, anche per l’organizzazione del tempo: impara a dire di no…
    Da leggere
  3. … Ed evita le distrazioni.
    Impara a dire di “no” non solo alle cose inutili o che non vuoi fare, ma anche alle richieste che non riesci a gestire in un determinato momento: quante volte interrompi un’attività che stai facendo per farne un’altra?
    Ad esempio: stai lavorando/studiando e ti arriva un messaggio. Tipicamente chi non è organizzato cosa fa? Legge e risponde. Interrompendo quello che sta facendo.
    Invece, continua a fare quello che stavi facendo, (nel caso del telefono, metti in modalità notte magari), risponderai durante una pausa.
    Interrompi solo se è urgente!
  4. A proposito di pause… Ne fai?
    Un altro errore tipico di chi non è un asso nell’organizzazione del tempo è non mettersi pause tra un’attività e l’altra: e se poi l’attività di prima ritarda? O ci metti più tempo del previsto? Si accavalla tutto. Per non parlare del tuo cervello: ha bisogno di 10 minuti di riposo, per lavorare al massimo della sua produttività.

Dicono che “tempo uguale denaro”, per me non è così.

Il denaro va e viene, il tempo una volta che lo abbiamo utilizzato, non può più tornare indietro.

Gestiamolo bene.

Alla prossima, 

Loredana

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