Il senso di colpa distruttivo: riconoscerlo per liberarsene

mangiare un gelato crea sensi di colpa

Il senso di colpa è distruttivo.

E lo diventa quando si trasforma in sentimento di malessere nei confronti di qualcuno o qualcosa per esserti comportato in un certo modo.

Spero di non averti offeso.

Ma prova a riflettere su questa citazione di Wayne W. Dyer tratta da Le vostre Zone Erronee:

“Nella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l’inquietudine per ciò che potrebbe accadere.”

Wayne W. Dyer

Ebbene sì, non potrei essere più d’accordo.

Da leggere: I migliori libri sulla crescita personale per appassionati ed esperti

Ci sono mille circostanze in cui possiamo alimentare il senso di colpa distruttivo.

Alcuni esempi?

  • Lasci il tuo ragazzo (o ragazza) e ti senti in colpa perché sta male.
  • Rispondi male ai tuoi genitori e ti senti in colpa.
  • Licenzi una persona e ti senti in colpa.

E potrei fartene tanti altri.

Attenzione bene, potresti chiedermi:

Loredana ma allora quando sbaglio non devo assumermi le mie responsabilità? O esserne dispiaciuta?

Facciamo distinzione: il senso di colpa non ha niente a che vedere con la responsabilità e con le “lezioni” del passato.

Il senso di colpa distruttivo, per me, è un’emozione superflua, probabilmente “imposta” dalla società: se rispondi male a qualcuno, devi sentirti in colpa altrimenti sei una brutta persona.

Eppure, quante persone conosciamo che attuano il “senso di colpa distruttivo” però tornano a commettere gli stessi errori? 

Da leggere: Il rapporto vittima-carnefice: questione di dipendenza affettiva?

Oppure “usano” questa emozione per ottenere qualcosa? 

Tipicamente: “se non fai questo non ti voglio più bene”, volendo far sentire in colpa l’altra persona.

Sai cosa significa? 

E’ ulteriore dimostrazione che imparare dai propri errori e sentirsi responsabili di qualcosa non sono necessariamente legati al senso di colpa distruttivo

Assumersi le responsabilità non c’entra niente con quest’emozione.

Quest’emozione danneggia e basta.

Sai la cosa peggiore qual è? Che è un’emozione legata al passato, che non ti permette di vivere al 100% il presente.

Come sconfiggere i sensi di colpa

  1. Cambia vocabolo
    Il nostro linguaggio non solo esprime la nostra realtà, la crea! Inizia quindi cambiando la parola “colpa” con “responsabilità”. La parola “colpa”, del resto, ti richiama un’emozione positiva o negativa? Potere o sottomissione? Credo la seconda, in entrambi i casi.
    Invece, “responsabilità”, è una parola bellissima che significa “abilità a rispondere”… Tutt’altra percezione, eh?
  2. Consapevolezza
    Ricordati che non serve a niente, se non a rovinare il tuo presente. E, se invece tendi a chiedere qualcosa con la leva del senso di colpa, che puoi ottenere ciò che vuoi anche senza.
  3. Agisci
    Una volta fatti i primi due passaggi, agisci: fai una cosa bella per la persona verso cui avevi (è passato ;)) il senso di colpa.

Alla prossima, 

Loredana

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