La strategia di coping ai tempi del corona virus e di un nuovo adattamento.

capacità-di-coping-occhi-diversi

La situazione mondiale attuale è critica. 

L’umanità ha perso di vista ciò che è davvero importante. 

Abbiamo parlato di successo, di ricchezza.

Cosa è davvero ricchezza per me?

  1. Salute
  2. Relazioni
  3. Tempo

Pensiamoci. 

Anche con tutti i soldi del mondo se non abbiamo la salute, persone con cui condividere esperienze e tempo per farle, possiamo dirci veramente ricchi?

Ecco, l’umanità ha perso di vista tutto questo.

Ed è arrivato il Corona Virus, questo virus di cui ancora in pochi hanno capito davvero di cosa si tratta ma per cui tutti, o quasi, hanno compreso che bisogna stare a casa ed evitare contatti il più possibile.

In questa situazione drammatica, mi sono fermata a pensare: come stanno reagendo le persone? Che emozioni stanno vivendo? 

In psicologia, la strategia di coping indica un insieme di atteggiamenti che le persone mettono in atto per reagire a una situazione di stress, come per esempio questa che stiamo vivendo del Corona Virus

Tra i principali comportamenti assunti, c’è chi si focalizza sul problema, entra nel panico, chi cerca aiuto, chi vede le cose con ottimismo o reprime le proprie emozioni. 

Qual è la strategia di coping migliore

Per rispondere a questa domanda, ti racconto di due episodi di ieri.

La mattina, sono uscita per fare la spesa: dobbiamo restare a casa il più possibile, certo, è anche vero che in qualche modo dobbiamo anche mangiare, ovviamente prendendo tutte le precauzioni possibili.

Sono andata all’Esselunga e già al parcheggio avevo notato che c’era qualcosa di diverso: poche macchine, molto poche. 

Essendo il parcheggio al piano -1, mi avvicino alle scale mobili per salire al piano terra: chiuse. Mi avvicino allora all’ascensore e capisco: dobbiamo entrare al supermercato uno per volta, con l’ascensore. 

Finalmente riesco a entrare in Esselunga, faccio la spesa, respirando panico e ansia… “Manca solo lo shampoo”, mi avvicino allo scaffale giusto e una persona che si trovava lì indietreggia spaventata. 

Strategia di coping più sul timore e la paura.

Dall’altra parte, vedo come stiamo vivendo i miei coinquilini e io: ci alleniamo tutti i giorni, studiamo, lavoriamo, ci prendiamo cura di noi stessi. E questo non significa che la nostra strategia di coping sia il menefreghismo o che non abbiamo capacità di coping, significa che riusciamo a prendere le precauzioni guardando il lato positivo.

Lo stesso evento, visto con occhi diversi. 

Sì, perché: quando ti ricapiterà di avere così tanto tempo per fare tutte quelle cose che “non hai tempo di fare durante la giornata”? Quante volte ti è successo di dire che non hai tempo per cucinare cibo sano o che non sei costante nell’allenamento? 

Da leggere: Imparare ad avere costanza nel mondo del “tutto e subito”

E’ adesso il momento di creare nuove abitudini. 

Senza scuse, senza dire “le palestre sono chiuse”, perché ci sono migliaia di coach online che possono aiutarti.

Se vuoi, leggi l’intervista del mio amico Luciano, qui

Il tempo è prezioso ed è uguale per tutti: la differenza la fa come scegliamo di impiegarlo.

Alla prossima,

Loredana

SHARE THIS

Share on whatsapp
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on email

Potrebbero interessarti..

Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego e accetti la Privacy policy